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mercoledì 29 febbraio 2012

FtseMib: daily close 29.02.2012

Il prezzo ha raggiunto l'area di resistenza di cui parlavo qui e subito si è sentita la scossa elettrica. Il double top su SP500  e le odierne prese di profitto fanno temere chi investe in casa nostra una (improbabile, secondo me) inversione di trend di quell'indice. Il nostro trend rimane ancora in rialzo. ma il close odierno ci indica una compressione ulteriore del prezzo sotto l'area di resistenza e la 200 sma cui il derivato non è ancora riuscito ad affermarsi.
Il tempo è tiranno è la shooting star odierna pure.

Chart daily (per gentile concessione di prorealtime.com)


Ho analizzato solo il trend immediato degli strumenti finanziari sopra indicati. Ricordo che l'individuazione di tale trend non ha nulla a che fare con un possibile ingresso nel mercato che richiede ben altri presupposti.
Questo non è un servizio di segnali operativi, come da disclaimer.


martedì 28 febbraio 2012

FtseMib: daily close 28.02.2012

L'apertura alta proietta il derivato alla ricerca della resistenza. Poi fa un pensierino al close di ieri e ne ricerca la tenuta. Il derivato non tiene il close e lo buca sbattendoci poi la testa. L'apertura di Wall Street favorisce una leggera risalita. Il prezzo comincia a comprimersi e il close con bearish harami ne è la conferma. Non intaccato il minimo di ieri e dunque nulla è perduto. Durissima, comunque, per chi vende l'area di ritracciamento di brevissimo.

Chart daily (per gentile concessione di prorealtime.com)


Ho analizzato solo il trend immediato degli strumenti finanziari sopra indicati. Ricordo che l'individuazione di tale trend non ha nulla a che fare con un possibile ingresso nel mercato che richiede ben altri presupposti.
Questo non è un servizio di segnali operativi, come da disclaimer.



















lunedì 27 febbraio 2012

FtseMib: daily close 27.02.2012

Affondo dei venditori che trova sostegno al close nell'area di ritracciamento di brevissimo. L'apertura bassa, favorisce una rasoiata verso area 16200. Qui si compra e allora l'indice riesce a tenersi ancora a galla nel brevissimo. I tempi sono ristretti ora e gli spazi pure. Chiude con un hammer il nostro derivato. Non escludo che la rottura del suo massimo possa portare i compratori alla ricerca dell'area di resistenza.

Chart daily (per gentile concessione di prorealtime.com)


Ho analizzato solo il trend immediato degli strumenti finanziari sopra indicati. Ricordo che l'individuazione di tale trend non ha nulla a che fare con un possibile ingresso nel mercato che richiede ben altri presupposti.
Questo non è un servizio di segnali operativi, come da disclaimer.

domenica 26 febbraio 2012

Indici internazionali al weekly close 24.02.2012

I post precedenti hanno il seguente tagindici internazionali


BSE 30: Prese di profitto al momento. Compratori in controllo.













DAX 30: il quadro tecnico rialzista non muta.








FTSE 100: ancora duri a morire i 5900; ci picchia sopra per la terza settimana.






NIKKEI 225: l'esplosione continua.













SP500: siamo in aria di double top, ma occhio a shortare, ché il trend è trend.













SSEC: decisivo il close della scorsa settimana; in questa il derivato tenta l'allungo.



XAO: come dicevo la scorsa settimana non è arrivato ancora il momento dei sellers. Close sopra la 200 sma.


Ho analizzato solo il trend immediato degli strumenti finanziari sopra indicati. Ricordo che l'individuazione di tale trend non ha nulla a che fare con un possibile ingresso nel mercato che richiede ben altri presupposti.
Questo non è un servizio di segnali operativi, come da disclaimer

sabato 25 febbraio 2012

FtseMib: weekly close 24.02.2012

Il derivato al weekly close di trova in fase congestiva di breve, col prezzo in compressione tra area di resistenza e area di ritracciamento. Il quadro grafico è di attesa, con probabile influenza delle dicerie che durano da inizio anno circa una possibile discesa di SP500 che, invece, è al double top (e adesso chissà quanto andranno avanti guru e guretti con le loro predicazioni). Il trend si presume fino a prova contraria - non lo dico io ma Dow -  e questo vale anche per il nostro indice che, pur rialzista, deve fare i conti con i timori degli investitori relativi alla stabilità dei nostri mercati. Ma il trend immediato è al rialzo.
Problematiche possono essere suscitate dal mancato raggiungimento dei massimi di ottobre e questo potrebbe tranquillamente consigliare di andare ad investire altrove.
Chart daily (per gentile concessione di prorealtime.com)


Ho analizzato solo il trend immediato degli strumenti finanziari sopra indicati. Ricordo che l'individuazione di tale trend non ha nulla a che fare con un possibile ingresso nel mercato che richiede ben altri presupposti.
Questo non è un servizio di segnali operativi, come da disclaimer.

giovedì 23 febbraio 2012

FtseMib: daily close 23.02.2012

Altra giornata di prese di profitto. La resistenza evidenziata nel chart non è ancora una chimera, ma occorre più decisione da parte di chi compra. Il prezzo comincia ad intaccare l'area di ritracciamento di brevissimo che dovrà sin dalle prossime sedute assicurare seria tenuta, altrimenti il rialzo del derivato entrerebbe in crisi., non irreversibile, ma sicuramente sostanziale (con aperture a chi vende).
Fiat: il rimbalzo dal "muro" 4,9 si fa consistente, mentre Tenaris picchia duramente la testa contro quota 16.

Chart daily (per gentile concessione di prorealtime.com)


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mercoledì 22 febbraio 2012

FtseMib: daily close 22.02.2012

Giornata che si consuma (anche questa) intorno al test della resistenza evidenziata nel chart. Pare equanime la forza nel brevissimo di chi compra e di chi vende, con i primi ancora in controllo sul medio del derivato. Su Finmeccanica, gravano prese di profitto, con ogni probabilità ai danni dei trader intraday. Fiat ancora alle prese col muro a quota 4,9, dal quale viene respinta, ma con close positivo. Mediobanca lotta per la conquista di 4,9 e  Tenaris di 16.

Chart daily (per gentile concessione di prorealtime.com)


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martedì 21 febbraio 2012

FtseMib: daily close 21.02.2012

La giornata si consuma attorno alla resistenza evidenziata nel chart, intorno alla quale, come si è visto nei giorni precedenti il derivato fa molta fatica a trovare un impulso rialzista che ne determini la rottura definitiva. Oggi addirittura un rimbalzone in intraday. Il quadro tecnico è di attesa da parte dei compratori.
Fiat con timori determinati da quota 4,9, Finmeccanica ancora in evidenza, con attenzione all'ipercomprato che rischia di fare brutti scherzi; lo spunto rialzista va tenuto perchè la volatilità verso l'alto chiama volatilità verso il basso.
Intesa riassorbe il suo ipercomprato denotando difficoltà in area 1,53. Mediobanca è alla ricerca di spinta ma  area 4,9 è ostica.


Chart daily (per gentile concessione di prorealtime.com)


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lunedì 20 febbraio 2012

FtseMib: daily close 20.02.2012

Close in green e sopra la resistenza evidenziata nel chart. Breakout al close della 200 sma. Si spinge verso l'alto, con il sistema italia oggi trascinato dai tecnologici. Tra questi spicca STM, che prova a tirarsi fuori dall'area di congestione intorno a 5,2 con un bel rialzo che pero' nelle prossime sedute dovrà essere tenuto. Buoni i bancari  con Banca Popolare di Milano e Banco Popolare che, riassorbito l'ipercomprato, tentano un nuovo allungo. Fiat bene, anche se l'approssimarsi dell'area 4,9 determina qualche esitazione. Su Finmeccanica sono arrivate le immediate prese di profitto dalle quali avevo messo in guardia.

Chart daily (per gentile concessione di prorealtime.com)


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domenica 19 febbraio 2012

Indici internazionali al weekly close 17.02.2012

BSE 30: esce verso l'alto dalla zona di consolidamento; il breakout della 200sma ha fatto il suo buon effetto.













DAX 30: dopo le prese di profitto della scorsa settimana, ulteriore rialzo e compratori in controllo.








FTSE 100: ancora duri a morire i 5900; ci picchia sopra anche per tutta questa settimana.



NIKKEI 225: Trend up e esplosione verso l'alto col deciso breakout di quota 9000.













SP500: oltre l'incertezza della settimana scorsa, fino a 1360.













SSEC: in piena congestione; il momento è decisivo.














XAO: affondo dei venditori con tenuta verso il basso della 200sma, ma non è arrivato ancora il momento dei sellers.





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sabato 18 febbraio 2012

Google: weekly close 17.02.2012

Al close settimanale lo stock è in zona di verifica della tenuta dell'affondo dei sellers. Particolarmente violento, infatti, è stato il movimento ribassista innescatosi ad inizio anno con prese di profitto iniziali e poi un gap che ha spiazzato tutti. Il gap non è stato ancora chiuso e il prezzo si è posto in zona difensiva tra resistenza 625 e supporto 592.
Siamo in zona di incertezza dove solo un breakout deciso di area 610 e il successivo recuparo della sopra menzionata resistenza, potranno dare nuova linfa al rialzo del titolo. Un nuovo affondo dei venditori, al contrario, potrebbe innescare un downtrend di medio termine.

Chart daily (per gentile concessione di prorealtime.com)


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Questo non è un servizio di segnali operativi, come da disclaimer.

venerdì 17 febbraio 2012

FtseMib: weekly close 17.02.2012

Nel post precedente avevo avvertito la veemenza della reazione dei compratori all'affondo da parte dei sellers. Il tentativo di nuovo breakout di resistenza 16560 si spegne nel finale con close al di sotto e assorbimento di volatilità. Il close settimanale ci propone dunque un quadro incerto - con doji - da una parte e il riassorbimento dell'ipercomprato dall'altra che è condizione primaria per verificare la direzionalità del titolo. Consolidamento in atto, col prezzo compresso tra 200 sma e resistenza in alto e l'area di ritraccio in basso. In attesa di un deciso breakout dell'area sopra menzionata.
Ieri evidenziavo la possibilità che aveva Finmeccanica qui. Oggi l'esplosione, ma cautela.
I singoli titoli in configurazione rialzista al weekly close:
Ansaldo Sts: sta cercando nuova linfa per il retest di 7,53.
Atlantia: buon tentativo di schiodarsi da R 12,6.
Autogrill: i compratori mantengono ancora il controllo, con molte difficoltà.
Azimut: dopo avervi esitato, riesce il breakout di area 7.
Banca Popolare dell'Emilia Romagna: ha ancora problemi con area 6,250, ma ora con piu' forza.
Banca Popolare di Milano: continua il riassorbimento dell'ipercomprato.
Banco Popolare: Inside bar sul weekly; titolo troppo comprato.
Buzzi Unicem: nel finale della settimana recupera qualcosa e sembra meglio disposto all'approccio con R 8,9.
Eni: tiene bene il supporto 16,85.
Exor: non lontani i 19,8.
Ferragamo: non finisce mai di stupire.  
Fiat: Quanto ieri evidenziato qui, porta un bel close settimanale.
Fiat Industrial: vi è stata immediata reazione dei compratori e la R 8,35 non sembra impossibile.
Generali: servono i 12,3 nel brevissimo, altrimenti si rischia.
Impregilo: valgono le considerazioni dello scorso weekly close.
Intesa San Paolo: riassorbe ancora ipercomprato.
Lottomatica: Pesante la reiezione da R 13,6, stoppata solo da S 12,4 e ha pochissimo tempo per rimettersi in gioco.
Luxottica: nega la weekly red candle della scorsa settimana e la prossima resistenza è a quota 27.
Mediaset: affondo dei venditori e solo all'ultimo momento salva capra e cavoli, per il resto valgono le considerazioni già fatte..
Mediolanum: continuo a restare dell'idea che i giochi si faranno in area 3,41.
Parmalat: ipercomprato appena assorbito che subito se ne è creato un altro.
Pirelli: deciso breakout della resistenza 7,5.
Prysmian: continua ancora la salita.
Saipem: prende una pausa sotto R 36,4.
Snam: impulso rialzista più deciso.
Stm:  I 5,2 sono lo spartiacque tra tori e orsi.
Tenaris: riesce a riportarsi su R 5,2.
Terna: stavolta chiude bene ed è questa l'area (2,8 circa) che deve essere tenuta.
Tod's: sale con solidità.
Ubi Banca: fatica più degli altri titoli.
Chart daily (per gentile concessione di prorealtime.com)


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giovedì 16 febbraio 2012

FtseMib: daily close 16.02.2012

Oggi i venditori sono stati piu' decisi nel chiudere sotto la resistenza nel chart evidenziata. L'indice chiude in territorio negativo, ma occhio alla reazione dei compratori che mi è sembrata alquanto veemente. Tra i singoli titoli, Fiat ha manifestato buona tenuta di quota 4,5, mentre Finmeccanica sta tentando il breakout verso l'alto dell'area di range.
Chart daily (per gentile concessione di prorealtime.com)


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mercoledì 15 febbraio 2012

FtseMib: daily close 15.02.2012

Lotta in area di resistenza 16560. L'indice continua a riassorbire l'ipercomprato e a pelare chi spera di guadagnare con strategie di breakout. Apertura in gap up sopra la resistenza, poi chiusura del gap e alla fine prevale il verde, ma nel quadro di una giornata di consolidamento.
Avevo parlato di mediaset qui: la reiezione da 2,58 continua a produrre i suoi effetti, con una red bearish candle, ma un titolo comprato troppo e con la necessità di portarsi quanto meno sopra 3 euro per avere un quadro piu' chiaro nel medio termine, questi affondi dei venditori li rischia, anche se il quadro grafico non è del tutto compromesso.


Chart daily (per gentile concessione di prorealtime.com)


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domenica 12 febbraio 2012

Indici internazionali al weekly close 10.02.2012

BSE 30: ottima tenuta del breakout della 200 sma avvenuto la settimana scorsa. Prezzo in consolidamento.














DAX 30: prese di profitto di breve e compratori col coltello dalla parte del manico fino a 6500.








FTSE 100: Duri a morire i 5900; ci picchia sopra per tutta la settimana.





NIKKEI 225: Il breakout di 8900 è avvenuto, con strumento respinto dai 9000. Trend up.













SP500: questa settimana tocca persino quota 1350, chiusura in red, ma con sostanziale doji.













SSEC: chiude in green, riesce a tenere 2350 al close, ma mi sarei aspettato un momentum più elevato. Rimane aperta l'ipotesi di 2400, ma il tempo è minore.














XAO: continua ad esitare in area 200 sma, ma vi è sostanziale tenuta.

Ho analizzato solo il trend immediato degli strumenti finanziari sopra indicati. Ricordo che l'individuazione di tale trend non ha nulla a che fare con un possibile ingresso nel mercato che richiede ben altri presupposti.
Questo non è un servizio di segnali operativi, come da disclaimer.

Mediaset: weekly close 10.02.2012

Il titolo, finalmente, ha avuto la prima seria impennata rialzista da quasi un anno a questa parte. Dopo il sell off agostano, lo strumento ha avuto un rialzo dovuto a recupero della volatilità, con amplissime prese di profitto  che, come tali, non potevano avere la forza di invertire il pesantissimo downtrend gravante. Nel mese di novembre i compratori sono riusciti a raggiungere l'ennesimo lower low, a differenza dell'indice principale che il suo minimo l'aveva tenuto.
E' chiaro che illusioni non bisogna farsene e cio' non tanto per il rimbalzo da resistenza 2,58 che ci sta tutto, anche per riassorbire l'ipercomprato creatosi, quanto invece perchè è necessario un approccio a quota 3 per verificare le intenzioni di lungo.
Nel medio termine, una reazione la prossima settimana col breakout di R 2,58 sarebbe salutare per le sorti rialziste del titolo.

Chart daily (per gentile concessione di prorealtime.com)


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Questo non è un servizio di segnali operativi, come da disclaimer.


sabato 11 febbraio 2012

FtseMib: weekly close 10.02.2012

Il ritracciamento di cui parlavo nei post precedenti è arrivato, seppure ancora in lieve misura. La shooting star ha richiamato le previste prese di profitto. Il prezzo ha avuto le previste reazioni nell'area di resistenza evidenziata nel chart. Allo stato, il derivato cerca di rientrare nell'area di range, e si alza lievemente la zona di ritraccio fino alla quale chi compra comincerà ad avere qualche problema e, dunque, sarà costretto a muoversi per evitare situazioni di pericolo.
I singoli titoli in configurazione rialzista al weekly close:
Ansaldo Sts: la mancata tenuta di area 7,53 di cui parlavo nel post dello scorso weekly close continua a creare problemi, con in venditori che continuano a premere.
Atlantia: il brevissimo è governato dall'area 12,6, mentre il medio dipenderà dalla tenuta di quota 12 nel caso i venditori decidessero di praticare un affondo.
Autogrill: Solo prese di profitto con compratori ancora in controllo.
Azimut: chiude in positivo, con sostanziale doji; piccola esitazione in area 7.
Banca Popolare dell'Emilia Romagna: Chiude in red, sostanzialmente tiene, ma l'area 6,250 si è dimostarta ostica per i compratori.
Banca Popolare di Milano: riassorbimento del breakout di zona 0,4 della scorsa settimana.
Banco Popolare: Prese di profitto puntualmente arrivate, dopo la forte reiezione da area 1,5. Puo' non essere ancora finita.
Buzzi Unicem: chiude con red inside bar dopo la spettacolare salita della settimana scorsa..
Eni: prezzo in microcongestione, tiene ancora il supporto 16,85.
Exor: prezzo compresso anche qui.
Ferragamo: quota 13,5 è dura; le prevista prese di profitto sono arrivate, ma titolo ancora troppo comprato.  .
Fiat: Il muro dell'area 5 fa ancora paura: la zona è elettrica ed è stata evitata dai compratori.
Fiat Industrial: venditori ancora in azione e il titolo accusa fatica. Compratori in controllo nel breve ma dovranno sbrigarsi.
Generali: il rischio paventato nel post precedente, si è concretizzato ma, al momento, siamo ancora nella parte superiore del range.
Impregilo: Ha bisogno di consolidare 2,6, altrimenti comincia a rischiare prese di profitto estremamente consistenti.
Intesa San Paolo: buona la spinta fino a 1,650 per poia ccusare la riezione del prezzo di un acerta consistenza.
Lottomatica: il missile della settimana scorsa.ha fatto passi in avanti, stoppato solo da R 13,6
Luxottica: tenta la chiusura del gap ma, questa settimana, non ci riesce.
Mediaset: si sta girando e sta tenendo, ma occorre il breakout di 2,58.
Mediolanum: i giochi si faranno in area 3,41.
Parmalat: buona l'impennata bullish della scorsa settimana; al weekly close prese di profitto piu' che ovvie.
Pirelli: chiude appena sotto resistenza (7,5), intorna alla quale gioca per tutta la settimana.
Prysmian: continua la salita.
Saipem: prende una pausa sotto R 36,4.
Snam: in forma, sale lentamente ma bene.
Stm:  il rischio qui paventato sta concretizzandosi nel brevissimo, ha ancora pochissimo spazio chi compra. .
Tenaris: occhi che un altro affondo metterebbe a rischio chi compra.
Terna: non vi è stato close sopra 2,77, dunque titolo in frizione.
Tod's: tiene sostanzialmente.
Ubi Banca: si prende profitto, attesa la fortissima salita.

Chart daily (per gentile concessione di prorealtime.com)


Ho analizzato solo il trend immediato degli strumenti finanziari sopra indicati. Ricordo che l'individuazione di tale trend non ha nulla a che fare con un possibile ingresso nel mercato che richiede ben altri presupposti.
Questo non è un servizio di segnali operativi, come da disclaimer.

























mercoledì 8 febbraio 2012

FtseMib: daily close 08.02.2012

Tentativo di breakout (riuscito, al momento) della resistenza evidenziata nel chart. Il prezzo si ritrae in intraday, causa prese di profitto d'alta quota e incrocio con 200 sma.
L'assorbimento - non totale, pero' - dell'ipercomprato del quale accennavo ieri, ha prodotto i suoi effetti.
Il close è con una shooting star che, al piu', potrebbe richiamare ulteriori prese di profitto di breve. Ove questo fossero consistenti, invece, si potrà testare la direzionalità del titolo.
Ferragamo, finalmente, comincia a ritracciare verso il basso. Prysmian e Ansaldo, in sovraperformance, entrambi con close sopra le rispettive aree di resistenza (12,3 e 7,5 circa), buona Intesa. Per il resto tutto nella normalità di una giornata rialzista.

Chart daily (per gentile concessione di prorealtime.com)

martedì 7 febbraio 2012

FtseMib: daily close 07.02.2012

Il close odierno ci consegna  una giornata positiva, ma solo lievemente, con altra pausa di congestione che favorisce il riassorbimento dell'ipercomprato e dunque puo' tornare utile ai fini dell'individuazione della direzionalità del titolo. Il chart evidenzia l'arenarsi del derivato in prossimità della superiore area di resistenza. 
In intraday dice qualcosa l'area 16250, ma è solo per mera nota.
Tra i singoli titoli, Impregilo perde quasi il 5%, ma sono prese di profitto forti, ma determinate dalla vertiginosa ascesa. In gioco è l'area 2,58. Stm buca al ribasso quota 5,2, ma venditori decisi non se vedono. Fiat tiene bene ancora quota 4,5. Su Ferragamo cominciano le prese di profitto.

Chart daily (per gentile concessione di prorealtime.com)


lunedì 6 febbraio 2012

FtseMib: daily close 06.02.2012

Inside bar all'odierno daily close, con congestione intraday. Pausa del mercato dopo il rialzo della scorsa settimana. Strumento ancora in ipercomprato e dunque necessario un ritracciamento sia per mantenere direzionalità, sia per evitare di entrare nel bel mezzo di un profit taking. 16000 e 15500 le aree supportive di breve.
Sull'indice sono gravate prese di profitto, in particolar modo su Buzzi, Autogrill e Tenaris, dove i venditori sono alla ricerca del breakout del supporto 38,4 con espressione di buona forza e quindi l'odierno rimbalzo potrebbe essere ingannevole.
Positivi tutto sommato i bancari, col Banco Popolare in prima fila, mentre PMI paga il mancato higher high.

Chart daily (per gentile concessione di prorealtime.com)




sabato 4 febbraio 2012

Indici internazionali al weekly close 03.02.2012

BSE 30: prese di profitto già da lunedì 30 e poi su con breakout della 200 sma, schiodandosi dall'area di range.














DAX 30: dalla 200 sma è partito un nuovo rialzo. Tra i 6300 e i 6500 i compratori sono forti.





FTSE 100: La tenuta di 5700 porta al breakout deciso di quota 5800 in vista dei 6000.




NIKKEI 225: Non ha un ottimo momentum verso l'alto, ma chi compra tiene area 8800. Prezzo in compressione pericolosissima: compratori respinti da 8900, ma venditori che non riescono a portare il prezzo sotto 8800. Un breakout deciso di quota 8900 proietterebbe il derivato verso nord.













SP500: come accennavo nel post della scorsa settimana, compratori in controllo e dunque sarebbero stati necessari violenti movimenti verso il basso per mettere il discussione l'acclarato uptrend. Nuove vette raggiunte e strumento che proprio non ne vuol sapere di scandere. Area di ritraccio di breve collocabile a 1300 circa e area di ritraccio di medio fino a 1270.













SSEC: ha in essere un tentativo di breve per raggiungere i 2400, ma deve arrivarci in fretta.














XAO: chiusura settimanale in rosso, ma sostanziale tenuta dell'indice che rallenta in prossimità di area 4400 e della 200 sma.