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martedì 31 gennaio 2012

FtseMib: daily close 31.01.2012

Al close il prezzo viene rifiutato da quota 16000, ma è candela neutra questa, red, ma con leggero guadagno dato dall'open in alto. Il prezzo si costringe poco sotto la predetta area e comincia a consolidare, non incontrando affondi ribassisti degni di nota. Il range è range e questo dura da qualche mese ormai.
I singoli titoli: giu' ancora Stm, ma il rialzo è stato davvero fulminante. Ottima performance (anche grafica) di Autogrill e Buzzi, oltre che di Intesa. Fiat Industrial prende fiato, cosi' come Impregilo che resta comunque sopra 2,6. Ferragamo sale ancora, ma sale troppo ed è probabile che tornerà a rivedere i 12 euro se non di meno. Gli altri titoli in rialzo o con lievissime prese di profitto.

Chart daily (per gentile concessione di prorealtime.com)

lunedì 30 gennaio 2012

FtseMib: daily close 30.01.2012

Al close perde il 1,22% . Fa davvero fatica ad uscire dal range. Del resto la scarsa spinta dell'ultima settimana aveva già evidenziato la poca decisione dei compratori. Il FtseMib di lungo è al ribasso e forzare le tappe è un indubbio rischio. La media a 200 giorni si sta comunque avvicinando e questo è un fatto positivo: ci dice che l'indice non è più in caduta libera sul lungo, pur in downtrend rimanendo.
Tre weekly close positivi non sono stati sufficienti. Questa settimana può essere la volta buona, ma chi compra deve darsi una mossa.
Tra i titoli rialzisti, in prima fila ancora Impregilo, mentre si distingue Lottomatica. Terna e Pirelli bene. Da non sottovalutare le tenuta di quota 8 euro da parte di Autogrill e Buzzi, nonostante il red close. Fiat chiude in parità, mentre scivola ancora Stm, che gioca pericolosamente intorno ai 5,2, insieme ai due bancari (Intesa e Ubi) e a Prysmian, rifiutato, al momento, da quota 11,5.

Chart daily (per gentile concessione di prorealtime.com)

sabato 28 gennaio 2012

Indici internazionali al weekly close 27.01.2012

BSE 30: potrebbe essere l'occasione buona per l'indice indiano di uscire dal range che lo attanaglia da qualche mese. Incontro ravvicinato con la 200 sma in vista. Forse è meglio aspettare un pullback.











DAX 30: il suo incontro con la 200 sma lo ha già affrontato positivamente. Ora ci si è seduto sopra, portandosi sopra l'area di trading range.











FTSE 100: nettamente più rialzista del Dax (forse perchè fuori dall'area euro) si trova a combattere con area 5800 da cui questa settimana è stato respinto, praticamente senza danni.











NIKKEI 225: Troppi alti e bassi. Molta indecisione. Difficoltà dei compratori. Ancora ribassista.











SP500: congestiona in alto e molto si gioca nel brevissimo sulla tenuta di area 1315. Compratori in controllo e in grado di assorbire un primo attacco deciso dei venditori, che questa settimana ci hanno provato ma con poca forza.











SSEC: l'indice cinese sale con buon momentum, ma ovvorrono almeno i 2400 e non basta quanto guadagnato finora. Forte rischio di bull trap.











XAO: l'indice australiano si trova in situazione analoga a quella dell'indice indiano con 200 sma da incontrare, oltre ad area 4400.

venerdì 27 gennaio 2012

FtseMib: weekly close 27.01.2012

Al weekly close primo timido tentativo di uscire dall'area di range. Avrei voluto più decisione: il rischio che si ripeta quanto successo ad ottobre è ancora elevato. L'indice non ha ancora dimostrato di avere i compratori necessari per tentare un'inversione. In questo senso occorre ancora un wekly close positivo. Questo ce lo dirà la prossima settimana. Quanto ai singoli titoli che tendono al rialzo:
Ansaldo Sts: prova un deciso breakout di R 7,53, ma finisce per chiudere proprio lì.
Atlantia: tiene quota 12, che sta diventando fondamentale.
Autogrill: Riesce a mantenere quota 8.
Azimut: la weekly bullish candle rimette il titolo in gioco verso l'alto, dopo lo scivolone di due settimane fa.
Buzzi Unicem: tiene quota 8, nonostante il -3,94% odierno.
Eni: i venditori non sono riusciti ad andare sotto 16,85.
Exor: dopo la buona salita della scorsa settimana, rallentamento all'approssimarsi di 18,2.
Ferragamo: brucia quota 12, ma occhio alle prese di profitto.
Fiat: la tenuta di 4.3 ha la sua importanza, non inficiata dalla pesante red daily candle di venerdi'.
Fiat Industrial: stesso discorso fatto sopra, ma la quota è 8,35.
Impregilo: buono il close sopra 2,6.
Intesa San Paolo: congestiona verso l'alto e 1,4 è la quota che dovrà essere tenuta.
Lottomatica: importante tenuta di 12,4.
Luxottica: impennata in gap, con area 24 probabile oggetto di nuovo test.
Mediolanum: rimbalza da 3,41, ma solo lievemente.
Pirelli: chiude in red una settimana di incertezza, ma sempre sopra 7 euro.
Prysmian: fa fatica, ma resta seduta su S 11.5; il momentum è molto attenuato, però.
Saipem: due settimane di vendita in area 36, ma tiene botta e anche il close di questa settimana è positivo, seppur strappato con le unghie.
Stm: l'area 5,2 ha tenuto bene e il rimbalzo è stato buono, nonostante la chiusura settimanale in rosso.
Tenaris: chiude in red e sotto S 15,2, ma ha margini di tenuta.
Terna: manifesta decisione nell'uscire dall'area di range. Superati i 2,8 comincerebbe ad avere un pò di spazio.
Ubi Banca: pur schiacciata verso il basso riesce a brekkare con decisione quota 3,12, ma la deve tenere.

Chart daily (per gentile concessione di prorealtime.com)

giovedì 26 gennaio 2012

FtseMib: daily close 26.01.2012

Dopo la giornata di stanca di ieri, l'indice ha una nuova impennata rialzista con cui prova ad uscire dal range. Close sopra la weekly bullish candle del 28/11/2011 e primo colpo all'high relativo a quota 16155. Close al di sotto, ma questo non è ancora importante. Molto lentamente si sta delineando la quota di tenuta sopra la quale lo scatto al rialzo avrebbe un valido supporto (anche psicologico). In una giornata come questa è ovvio che i titoli in configurazione rialzista abbiano chiuso in green. Tra questi è comunque da segnalare (a prescindere dal 3,25% guadagnato) il tentativo di Mediolanum di brekkare la resistenza in area 3,4 circa e la pausa di Impregilo.

Chart daily (per gentile concessione di prorealtime.com)

mercoledì 25 gennaio 2012

FtseMib: daily close 25.01.2012

Chiusura in red, ma sostanziale pari e patta. L'indice prova il test dei 16000, ma viene rifiutato e fa sempre più fatica ad uscire dall'area di range, con ciò continuando a manifestare incertezza tra i compratori, che comunque ci sono.
Industriali (con Stm che perde un significativo 2,82%) e telecomunicazioni tra i protagonisti assoluti del ribasso.
Benissimo Luxottica (+3%), mentre Impregilo non finisce di stupire, continuando la sua perentoria ascesa, ora ben sopra 2,6 euro. Gli altri titoli rialzisti si barcamenano, chi più chi meno, all'interno di questa stanca seduta. Su Eni, pero' prese di profitto consistenti e Tenaris un po' in affanno e che necessita di repentino recupero di 15,2.

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martedì 24 gennaio 2012

FtseMib: daily close 24.01.2012

Tecnologici e media in affanno al close odierno, ma l'indice, comunque, resta positivo dopo una puntata sotto i 15700. Il derivato cresce ancora ma fa fatica a schiodarsi dall'area di range. Ha bisogno di consolidare per bene l'area sopra 15300 e ha bisogno ancora di tempo.
Tra i singoli titoli, caduta pesante di Stm, ma aveva molto guadagnato, mentre Impregilo, Luxottica, Mediolanum e Saipem hanno detto la loro. Buzzi e Eni, allineati all'indice, leggere prese di profitto su Fiat Industrial (praticamente inevitabili), Pirelli e Tenaris.

Chart daily (per gentile concessione di prorealtime.com)

lunedì 23 gennaio 2012

FtseMib: daily close 23.01.2012

Questa settimana inizia col test (sul daily superato) dell'high della weekly bullish candle 28.11.2011, pur non intaccando l'high relativo a quota 16155 ma questo non è ancora il tempo di farlo.
E' bene ribadire che i venditori controllano ancora il titolo, sia pure a fronte del fatto che chi compra stia cercando di alzare il momentum. Occorre attendere che il prezzo consolidi, altrimenti il rischio è quello di trovarsi il derivato in caduta verso il basso, analogamente a quanto successo alla fine di ottobre.
Tra i singoli titoli in configurazione rialzista, ottima perfrmance di Fiat Industrial, piu' che bene Buzzi; buoni, Exor e Pirelli; nell'ordinario Eni, Impregilo, Saipem, Stm e Tenaris. Prese di profitto su Luxottica e Mediolanum, ma siamo nella norma.
Chart daily (per gentile concessione di prorealtime.com)

venerdì 20 gennaio 2012

FtseMib: weekly close 20.01.2012

Close sopra 15300 con il derivato ancora in fase di indecisione. Il tempo: conta anche quello. Violato l'high annuale, ma ancora all'interno del range della weekly bullish bar 28/11/11.
Questa settimana c'è stato un impulso rialzista che, tuttavia si è rivelato troppo fioco, attesa quanto sopra scritto.
I compratori non hanno mostrato decisione.
I singoli titoli: Ansaldo, Atlantia, Azimut e Ubi chiudono la settimana in green; tuttavia, il momentum non mi sembra adeguato e il rischio di rientrare in range è elevato.
Performano bene, Buzzi, Eni, Fiat Industrial, Impregilo, Luxottica. Mediolanum, Pirelli, Saipem e Tenaris (ma stretta tra 16 e 15,2).
Buono il rialzo (ma da tenere) per Exor e Stm.

Chart daily (per gentile concessione di prorealtime.com)








giovedì 19 gennaio 2012

FtseMib: daily close 19.01.2012

Close piu' deciso sopra resistenza 15300 che non inficia, però, il momento di debolezza del derivato, atteso che l'high di quest'anno non è stato ancora superato. Resta una situazione di incertezza, non solo sul medio termine, ma anche sul termine di breve, dato che si continua a restare nel range dettato dalla weekly bullish bar  28.11.2011. Occorre ancora attendere gli sviluppi della situazione, onde evitare bull trap.
I singoli titoli, ad eccezione di Atlantia che boccheggia, tutti in green, con alta permormance giornaliera di Eni,  Buzzi Unicem, Fiat Industrial, Mediolanum (che recupera alla grande il profit taking dei giorni scorsi) e Ubi (che, però, fatica ad uscire dal range). Molto bene anche Azimut (ma sempre in un quadro di difficoltà) e Luxottica.
Impregilo, Pirelli, Saipem e Tenaris in lieve salita.

Chart daily (per gentile concessione di prorealtime.com)

mercoledì 18 gennaio 2012

FtseMib: daily close 18.01.2012

Anche oggi si consuma l'ennesima puntata del balletto intorno a resistenza 15300. Il close stavolta è al di sotto, segno che il derivato sta perdendo forza anche nel breve. Candela red, ma neutra, nel senso che ci può stare senza intaccare la fase di range lateral ribassista in cui si muove l'indice.
Tra i singoli titoli, Azimut e Ubi Banca faticano (la seconda molto più). Bel close per Buzzi e Luxottica, buon recupero (da confermare) per Mediolanum, chiusura in green per Impregilo, Eni, Pirelli (area 7 è dura), Saipem e Tenaris (buona la tenuta del supporto 15,2). In red, Fiat Industrial e Atlantia; quest'ultima paga molto la reiezione da resistenza da area 12.

Chart daily (per gentile concessione di prorealtime.com)


martedì 17 gennaio 2012

FtseMib: daily close 17.01.2012

Giornata consumata all'insegna dell'attacco a quota 15300 con open al di sopra della stessa e tentativo di ributtare giu' il prezzo.
Al close l'area è riguadagnata, ma deve essere tenuta salda anche al close settimanale. Il chart daily dà atto di come si stia giocando intorno a quest'area.
Tra singoli titoli del derivato  in configurazione rialzista,  Azimut è in sofferenza, cosi' come Ubi Banca. Buzzi, Eni, Impregilo e Pirelli sopra le righe. Discreta performance per Fiat Industrial e Pirelli. Tengono botta Atlantia (che soffre area 12) e Tenaris, mentre prese di profitto sono gravate su Luxottica e (in misura consistente) su Mediolanum.

Chart daily (per gentile concessione di prorealtime.com)

lunedì 16 gennaio 2012

FtseMib: daily close 16.01.2012

Oggi si sono fatti vivi i compratori alla ricerca del rientro nei ranghi. Con fatica, ma il close non è stato poi così male.
La rottura dell'outside di venerdì scorso si è rivelata una caccia agli stop e il derivato è così  potuto risalire fino al close di 15221 punti.
Dunque, ancora sotto la fatidica quota 15300 che, di settimana in settimana, si sta rivelando sempre piu' necessaria per supportare velleità rialziste.
Ma discorsi sull'inversione li faremo al close settimanale.
I singoli titoli in configurazione rialzista chiudono in verde, ad eccezione di Buzzi Unicem, gravata da lievi prese di profitto. Ubi Banca e Azimut, nonostante il green close, fanno fatica.

Chart daily (per gentile concessione di prorealtime.com)

venerdì 13 gennaio 2012

FtseMib: weekly close 13.01.2012

Altro weekly close sotto la resistenza 15300 che si sta rivelando decisamente ostica per i compratori, peraltro come da attese. Ieri e oggi sono stati vani i tentativi stabilirsi al di sopra. Buyers sempre respinti e oggi piu' pesantemente di ieri. La settimana chiude comunque in positivo, pur dovendosi evidenziare che, a questo punto, un altro affondo dei venditori incontrerebbe meno resistenza.
I rialzi sono stati effimeri, perché neanche minimamente tenuti. Prezzo ancora in range e col rischio di comprimersi.
Sul derivato continuano a permanere titoli in configurazione rialzista: Molto bene Impregilo, Luxottica, Mediolanum (che patisce l'area 3 euro), Saipem; bene Fiat Industrial e Ubi Banca (ma attenzione che quest'ultima continua ad essere respinta da euro 3); tengono sostanzialmente Azimut (ma traballa), Eni e Tenaris (questa con chiusura sotto S 15,2), subiscono prese di profitto Ansaldo, Atlantia (qui di una certa consistenza), Pirelli.
Intesa in range (e dunque pericolosa) tra 1,28 e 1,12.
Sul mercato valutario, continua il rafforzamento del dollaro sull'euro. Di questo ne già avevo parlato nei post del mese di dicembre.
SP500: uptrend come da copione; eventuali pericoli si potranno avvertire solo in area 1250, della cui forza ho già accennato nei post del mese scorso.

Chart daily (per gentile concessione di prorealtime.com)

venerdì 6 gennaio 2012

Indici internazionali al weekly close 06.01.2012

SP500
Chiude al rialzo la prima settimana dell'anno. I 1250 hanno tenuto e i 1300 sono molto vicini.
Le ultime settimane hanno mostrato una decisa reazione dei compratori che sono riuscìti a chiudere sopra resistenza 1250. Strumento in rialzo nel breve e non lontani i 1300.
Resistenza in area 1285.
Stockholm30
Chiude anche questo weekly al rialzo, con breakout riuscito di area 994 e close sopra quota psicologica 1000.
SMI
6000 raggiunti e i primi due test (quelli della 200sma breakout di quota 6000) superati. Ora vediamo la tenuta.
Ftse100
Close rialzista anche per quest'indice. Test dei 5700 rifiutato al momento. Sempre in uptrend e sopra la 200sma.

FtseMib: weekly close 06.01.2012

Prima chiusura weekly del derivato con venditori ancora in stretto controllo.
Al momento, fino a un ben deciso close sopra area 15300, che indicherebbe il ritorno nei ranghi per eventuale fase di consolidamento successiva e dove sarà lecito aspettarsi una forte reazione dei sellers, lo strumento è esposto a forti impulsi verso il basso.
I Banks/Financials anche oggi affossano l'indice.
Intesa rischia di accelerare al ribasso, mentre Ubi sta rientrando nel range di brevissimo, ancorchè chi compra abbia ancora la possibilità di reagire, ma questo lo vedremo se avverrà. Nella stessa situazione, ma meno esasperata si trovano ora Azimut e Mediolanum.
Buzzi chiude con inside bar e qui fiuto qualche pericolo, in quanto avrei visto bene una forte reazione oggi dopo la red candle di ieri.
Solo taking profit per Impregilo che tiene il supporto 2,35.
Buona performance, soprattutto considerando una settimana come questa, per Atlantia, Eni, Fiat Industrial, Luxottica, Pirelli, Saipem e Tenaris, tutte con weekly close in green.
Un paio di giorni fa avevo messo in guardia dal rialzo farlocco di Fondiaria Sai: il chart ci dice ora che i pesci piccoli sono stati presi nella rete.

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mercoledì 4 gennaio 2012

FtseMib: daily close 04.01.2012

Apertura sotto il prezzo di riferimento e veloci a scendere per colmare il gap e poi ancora più giù.
Il downtrend non si è ancora placato, attesa la mancanza della forza necessaria per un serio tentativo di bucare l'high della weekly bullish candle 28/11 da parte dei compratori.
Close disastroso sotto il 2%, frenato solo dal supporto 15300.
Il mercato, che come continuo a sottolineare da qualche mese, è ancora ribassista e cio' ancorchè si stia versando in una situazione di lateralità.
Tra i titoli di cui parlavo ieri, addirittura in rialzo (data la giornata) atlantia, buzzi, tenaris, addirittura con ottima performance fiat industrial, impregilo e saipem,  tengono botta eni (che mostra segni di fatica) e luxottica, mentre un ribasso consistente lo hanno avuto, azimut, intesa - che continua a battere al ribasso su area 1,28 - e ubi, in quanto componenti dei banks/financials, indici settoriali con la peggiore performance odierna.

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martedì 3 gennaio 2012

FtseMib: daily close 03.01.2012

Aperura in gap up, con retest del massimo della daily candle precedente. Il gap è stato lasciato aperto per l'impennata rialzista un'ora prima dell'apertura di wall street. Lo strumento rimane ancora ribassista di medio e ancorato alla bullish candle 28/11.
Tra i singoli titoli, in evidenza per il rialzo Fondiaria-Sai (+11,46%), ma questo è ancora short anche nel brevissimo e i primi tentativi dei venditori potranno avvenire già dall'area poco sotto 0,79. In ogni caso, se avverrà il superamento (e la tenuta) di questa quota, questo avrà il solo effetto di far tornare il titolo in range di brevissimo.
Tra i titoli segnalati, bene atlantia, azimut, eni, fiat industrial, impregilo ord., intesa, luxottica, mediolanum, saipem, ubi (che sta tentando i 3,5) e benissimo tenaris, ora alle prese con la tenuta di 15,2 il cui breakout proprio oggi è avvenuto.
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