Avevo paventato l'evidente rischio per le posizioni long sconsideratamente assunte seguendo i guru di turno. Avevo altresì messo in guardia dal pericolo di forti inversioni ove fosse mancata la tenuta di 18800. Proprio da quest'area è partito il
sell off di questa settimana che ha portato nelle tasche degli
shorters più di 3000 punti di indice.
Sembra che il governo, ma in fondo anche l'opposizione, si stia accorgendo solo ora della tendenza fortemente ribassista del nostro indice.
Il marzo 2009 fu salutato come la ripresa dei mercati, invece di preoccupare fortemente: si era disegnato un lower low. Cosa da non poco. Soprattutto se la discesa è lunga piu' di 32000 punti. Ma si sa, la borsa è un gioco inventato dai ricchi per derubare i poveri e così tutti contenti della pseudo ripresa. Pochi in gain e moltissimi in loss.
Il lungo termine (quello che ci dice della salute di un paese) era allora al ribasso e tale sarebbe stato anche nell'ottobre 2009 e poi nel febbraio 2011.
Cio' nonostante si brindava. Un paese da bere.
Tornando al prezzo, è vicinissimo il supporto a 15300 che probabilmente andrà testato.
Trend down, ovviamente e 18800 lontani.