DISCLAIMER
Questo blog non costituisce prodotto editoriale, in quanto aggiornato senza periodicità alcuna, non ha qualsivoglia scopo di lucro ed è ben lungi dal fornire segnali operativi. Ha solo finalità di studio e divulgazione. Tutto quanto scritto riflette le personali opinioni dell'autore, che non devono essere considerate ai fini dell'operatività sui mercati. L'investimento sui mercati finanziari comporta un altissimo rischio per i “retail” ed è, pertanto, fortemente sconsigliato a chi non dispone di competenze elevatissime in materia. I mercati finanziari non fanno prigionieri. I commenti di natura finanziaria sono protetti da copyright. Tuttavia, è possibile diffondere il materiale pubblicato purchè sia indicato il sito di provenienza http://leemozionideimercati.blogspot.com


giovedì 30 dicembre 2010

FtseMib: inside bar sul weekly

L'ultima settimana dell'anno è nel segno dell'indecisione. La prospettata inside bar sul weekly si è materializzata. Si chiude l'anno al ribasso, a differenza di molti altri indici e, dunque, il mercato italiano è sempre meno considerato dagli investitori (se non per lo short).
Il bilancio vede un - 13,23%, ma i bancari hanno fatto -31%.
Si è fatto un gran parlare dei bruschi movimenti al ribasso, ma, in realtà, quest'anno il prezzo si è compresso dopo la risalita del 2009.
Chart weekly (per gentile concessione di ProRealTime.com)

mercoledì 29 dicembre 2010

FtseMib 29.12.2010

Tentativo dei buyers di tornare alla ribalta in una seduta concentrata praticamente tutta al di sopra del prezzo di riferimento.
La spinta non è stata energica e il close non è riuscito ad andare sopra 20500.
Il clima festivo regna sovrano e prezzo è compresso come di consuetudine.
Si va verso una inside bar sul weekly.
 Bancari ancora in rosso.
Chart daily (per gentile concessione di ProRealTime.com)

martedì 28 dicembre 2010

FtseMib 28.12.2010

Stavolta è arrivato il close sotto i 20500. Lo strumento comincia a perdere il dinamismo verso l'alto. Aspettiamo i prossimi giorni. Al momento ancora attenuazione di momentum, ma gli shorters sono in agguato.
Chart daily (per gentile concessione di ProRealTime.com)

lunedì 27 dicembre 2010

FtseMib dopo Natale

Altro ritracciamento conseguente alla perdita di momentum.
Sul mercato italiano si palesa indecisione.
Non tentativi di affondare lo strumento, ancora in uptrend, ma shorter che tentano di ritagliarsi un piccolo spazio.
Non sono riusciti a chiudere sotto i 20500 punti, anzi, lo strumento è rimbalzato da supporto.
Quadro grafico non ancora compromesso, ma richiede energie da parte dei buyers.
Bancari ancora sottoperformanti, ma la parte del leone in senso negativo oggi l'hanno fatta gli automobilistici.
Chart daily (per gentile concessione di ProRealTime.com)

domenica 26 dicembre 2010

SP500 Weekly

L'area 1250 è stata raggiunta, pur nell'ambito di una attenuazione dell'uptrend.
Il supporto in area 1185 aveva respinto nel corso del mese di novembre ben 3 attacchi, di modo che i venditori non hanno potuto che arrendersi all'evidenza.
Lo strumento, dunque, non poteva fare altro che salire.
Ottimo green close a 1256,77, anche se la candela daily 23/12 ha provato, ma invano, a forzare in basso quota 1255, dove si è assistito ad una reazione dei compratori.
Piccole scaramucce che non intaccano l'uptrend, anche se probabilmente in corrispondenza del area 1267 o anche prima vi sarà monetizzazione di quanto guadagnato.
Prezzo compresso.
Chart weekly (per gentile concessione di ProRealTime.com)

venerdì 24 dicembre 2010

Natale

Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade

Ho tanta
stanchezza
sulle spalle

Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata

Qui
non si sente
altro
che il caldo buono

Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare

(Giuseppe Ungaretti)

Dax30 alla prova dei 7000

Continua l'imperiosa salita dell'indice tedesco dopo il breakout della resistenza posta a 6340.
Lo strumento ha reagito forse meglio di tutti al sell off del mese di maggio, non formando neanche un LL, che è cosa molto importante in AT e al quale non si sono invece sottratti gli indici yankee.
La stabilità del mercato tedesco è addirittura impressionante se misurata con l'andamento delle piazze europee, soprattutto quella di casa nostra.
Al momento si trova in area delicatissima, nella quale in passato si sono avute fortissime reazioni del prezzo.
Il mercato, dunque, si muove con la dovuta cautela.
Il bello è che le prese di profitto sono state molto poche e il trend è assolutamente up.
Probabile nuovo retest nel brevissimo di quota 7000, che potrebbe violentemente proiettare lo strumento in area 7166ish.
Chart weekly (per gentile concessione di ProRealTime.com)

Goog weekly

Durissima lotta tra compratori e venditori in area 595ish che si è rivelata una zona dotata di notevole forza attrattiva.
Sono sei settimane che ci batte contro, provando persino una fuga verso il basso subito rientrata.
Potrebbe non essere ancora finita, anche se il breakout deciso di questa settimana lascia buone speranze per il prossimo target a 612ish.
Chart weekly (per gentile concessione di FreeStockCharts.com)

NatGas pericoloso per gli avventurosi trader

In giro sulla rete sto notando un fortissimo interesse verso il NatGas quotato al Nymex.
I pesci piccoli stanno pensando di fare l'affare della vita, sulla scorta dell'assunto che il titolo, essendo  già esponenzialmente sceso, non può che risalire.
Storia già vista.
In realtà, i i mercati azionari, come qualunque altro luogo di scambio, essendo regolati dalla legge della domanda e dell'offerta, salgono quando si compra e scendono quando si vende.
Ciò che i pesci piccoli stanno facendo è cercare di "indovinare" il momento in cui il titolo ha smesso di scendere, comprando su ogni presunto bottom.
E' chiaro che chi dispone di un buon capitale non fa altro che assecondare questi passi più lunghi della gamba per piazzare poi uno short al momento opportuno, con tanto di costante loss per gli avventurosi trader.
Il weekly dell'indice ci mostra che se non si consolidano i 4.3, cioè fino a quando i big boys non entreranno in gioco sul versante buy, i piccoli saranno sempre alla mercè del mercato che compie movimenti che vengono subito dopo negati, così da mettere fuori gioco subito chi opera in marginazione e, più tardi, tutti gli altri.
Chart weekly (per gentile concessione di StockCharts.com).


giovedì 23 dicembre 2010

FtseMib 23.12.2010

La repentina salita dei primi due giorni della settimana ha bisogno di essere ancora assorbita dal mercato. Il timore di trovarsi dalla parte sbagliata, cioè con il cerino in mano, fa mettere i remi in barca ai compratori, che sono sì in controllo dello strumento, ma estremamente titubanti per quanto sopra.
I primi titoli a riflettere questa situazione sono i bancari (-0.25).
L'apertura in alto porta un close comunque positivo (anche se candela red) a 20774.
Chart daily (per gentile concessione di ProRealTime.com)

mercoledì 22 dicembre 2010

FtseMib 22.12.2010

Nuovo high per il nostro indice, ma non sono i 21000. Ieri formulavo il dubbio che la salita non fosse effettivamente sostenuta dai big boys. In effetti, oggi al prima allungo è scattato subito il taking profit.
Bancari in negativa evidenza: anche oggi tra i peggiori.
Nulla di compromesso però.
Chart daily (per gentile concessione di ProRealTime.com)

martedì 21 dicembre 2010

FtseMib a caccia dei 21000

Bella chiusura a 20737, con spinta notevole e non esasperata dei bancari. Oggi è stata una salita continua, con apertura non solo sopra il prezzo di riferimento, ma anche sopra l'area di resistenza.
Avrei preferito, invece, un retest di quest'ultima quale segno di definitivo abbandono.
Nel breve: l'uptrend non è in discussione (almeno fino a 19800), ma solo l'insediamento sopra area 22000 potrà essere un segnale di inversione anche nel lungo periodo.
Particolare da non trascurare: l'indice si è fermato poco prima dei massimi della scorsa settimana, segno che c'è ancora molta incertezza.
Chart daily (per gentile concessione di ProRealTime.com)

lunedì 20 dicembre 2010

Ftsemib: rimbalzo da supporto

Oggi il FtseMib ha testato la resistenza a 20500ish, ma ne è stato respinto, mantenendo ancora una configurazione negativa nel brevissimo.
Buono però il tentativo di allungo, che ha permesso allo strumento di allontanarsi dalla zona più critica, quella a 19800ish.
Un close daily sopra l'area di resistenza oggi messa alla prova potrebbe portare l'indice direttamente a quota 21000.
Bancari ok per oggi.
Chart daily (per gentile concessione di ProRealTime.com)

domenica 19 dicembre 2010

Goog: lotta intorno a 595 dollari

Le ultime dieci candele (open vs close) sono tutte rosse: lo stock ha sempre aperto sopra la chiusura precedente, se non anche in gap up, trovando solo il primo giorno di contrattazione il guizzo necessario per tornare in area 600.
Ne è scaturito un rimbalzo, con hammer daily e close sotto 595.
Tuttavia, il rientro nell'area di consolidamento è stato fortemente ostacolato dai compratori che, pur non riuscendo a far ritorno in area 600, hanno tenuto a galla il titolo. La pressione dei venditori è stata forte, ma non ha messo in  sostanziale difficoltà lo strumento, (almeno per ora) essendoci ancora area 580 a fare da vero spartiacque tra tori e orsi.
Chart daily (per gentile concessione di FreeStockCharts.com)


sabato 18 dicembre 2010

Baidu: inversione di trend

L'ultimo rientro nella zona di consolidamento era avvenuto con momentum piuttosto fioco. Il successivo fallito attacco a quota 112 aveva già posto in evidenza un ritorno dei venditori.
Questa settimana, i sellers hanno acquisito il pieno controllo dello strumento, incontrando resistenza solo sul forte supporto in area 98ish, con conseguente rimbalzo determinato anche dalle prese di profitto.
C'è tutto il tempo per un ritracciamento e la zono più papabile è quella intorno a $ 104.
Chart daily (per gentile concessione di ProRealTime.com)

Scritto sulla sabbia

Che il bello e l'incantevole
Siano solo un soffio e un brivido,
che il magnifico entusiasmante amabile
non duri: nube, fiore, bolla di sapone,
fuoco d'artificio e riso di bambino,
sguardo di donna nel vetro di uno specchio,
e tante altre fantastiche cose,
che esse appena scoperte svaniscano,
solo il tempo di un momento
solo un aroma, un respiro di vento,
ahimè lo sappiamo con tristezza.
E ciò che dura e resta fisso
non ci è così intimamente caro:
pietra preziosa con gelido fuoco,
barra d'oro di pesante splendore;
le stelle stesse, innumerabili,
se ne stanno lontane e straniere, non somigliano a noi -
effimeri-, non raggiungono il fondo dell'anima.
No, il bello più profondo e degno dell'amore
pare incline a corrompersi,
è sempre vicino a morire,
e la cosa più bella, le note musicali,
che nel nascere già fuggono e trascorrono,
sono solo soffi, correnti, fughe
circondate d'aliti sommessi di tristezza
perché nemmeno quanto dura un battito del cuore
si lasciano costringere, tenere;
nota dopo nota, appena battuta
già svanisce e se ne va.
Così il nostro cuore è consacrato
con fraterna fedeltà
a tutto ciò che fugge
e scorre,
alla vita,
non a ciò che è saldo e capace di durare.
Presto ci stanca ciò che permane,
rocce di un mondo di stelle e gioielli,
noi anime-bolle-di-vento-e-sapone
sospinte in eterno mutare.
Spose di un tempo, senza durata,
per cui la rugiada su un petalo di rosa,
per cui un battito d'ali d'uccello
il morire di un gioco di nuvole,
scintillio di neve, arcobaleno,
farfalla, già volati via,
per cui lo squillare di una risata,
che nel passare ci sfiora appena,
può voler dire festa o portare dolore.
Amiamo ciò che ci somiglia,
e comprendiamo
ciò che il vento ha scritto
sulla sabbia.

(Herman Hesse)

venerdì 17 dicembre 2010

FtseMib: ritorno sul supporto

Avevo accennato ieri al pericolo che si sarebbe creato con un ritorno sui minimi di giornata. Ieri, peraltro, era andata fin troppo bene.
Oggi, già nella prima mezz'ora di contrattazione, il derivato ha cominciato la picchiata alla ricerca del minimo di ieri.
Trovato e ovviamente brekkato down.
Red close a 20069.
I bancari oggi sono stati i peggiori ma non è una novità.
I livelli di guardia non sono stati ancora raggiunti, ma sotto i 19800 può cominciare la caccia a quota 19000.
Prezzo sempre più compresso.
Chart daily (per gentile concessione di ProRealTime.com)

giovedì 16 dicembre 2010

FtseMib 16.12.2010

Lo strumento è sceso sul fondo dell'area di trading range evidenziata qui, ed è riuscito a tirarsene di poco fuori solo nel momento in cui gli indici yankee sono usciti a loro volta da zone pericolose, ancorchè nel brevissimo.
Nuovo brutto red close a 20367 e situazione grafica che solo i bancari potrebbero rimettere in gioco.
Picchiare ancora contro i minimi di oggi sarebbe molto pericoloso.
Chart daily (per gentile concessione di ProRealTime.com)

mercoledì 15 dicembre 2010

FtseMib: brutto daily close

I bancari continuano a sottoperformare l'indice, che ha cominciato a portarsi a ridosso della parte bassa dell'area di probabile congestione qui menzionata.
Sembra inseguire gli indici americani solo verso il basso e questo è sintomo di scarsa appetibilità dei titoli nostrani.
Cercato il close in area 20500, ma non trovato.
La giornata finisce in pesante red, non tanto per l'ultimo prezzo battuto a 20410, quanto invece per la bearish candle creatasi.
Domani occorre una bella green bar per rimettere in gioco il derivato.
I bancari perdono il doppio dell'indice principale.
Chart daily (per gentile concessione di ProRealTime.com)


martedì 14 dicembre 2010

FtseMib 14.12.2010

Il momentum non è scemato, anche se l'indice dovrebbe avere piu' forza e sopratutto essere sostenuto dai bancari.
Si arena ancora in area 20750, chiudendo in green a 20709.
Valgono ancora le considerazioni fatte nei post precedenti.

Chart daily (per gentile concessione di ProRealTime.com)
 

lunedì 13 dicembre 2010

FtseMib 13.12.2010

Avevo prospettato il rischio di una bear trap qui.
In effetti il bearish engulfing del body della candela di giovedì avrebbe potuto far pensare ad un ritorno dei venditori.
La parte superiore del range di brevissimo è stata raggiunta poco prima dell'apertura di wall street, con rimbalzo verso il close a 20635.
Bancari ancora sottoperformanti, bene invece il settore costruzioni.
Probabile retest di area 20750.
Chart daily (per gentile concessione di ProRealTime.com)

domenica 12 dicembre 2010

La luna

C’è tanta solitudine in quell’oro.
La luna delle notti non è la luna
che vide il primo Adamo. I lunghi secoli
della veglia umana l’hanno colmata
di antico pianto. Guardala. E’ il tuo specchio.

(Jorge Luis Borges)

sabato 11 dicembre 2010

Unicredit: chart parlante

il  close sopra 1.70 potrebbe tenere ancora in gioco il titolo
Chart daily (per gentile concessione di ProRealTime.com)

venerdì 10 dicembre 2010

SP500 weekly

Un tira e molla durato 5 settimane.
Una lotta tra venditori e compratori tra supporto (1185) e resistenza (1218).
Il rialzo della settimana 1 novembre sembrava essere decisivo, avendo il derivato bruciato due resistenza in un sol colpo.
Avevo già qui evidenziato il pericolo di un successivo trading range.
La settimana dopo, il mercato prende una pausa (IB) e quella dopo ancora è caratterizzata da una grande indecisione (doji) e da perdita di momentum.
Poi ancora una pausa (IB) e, infine, la settimana scorsa bullish engulfing che si è rivelato decisivo nell'uscita dal blocco di consolidamento.
Questa settimana l'indice ha chiuso sui massimi dell'anno a 1240,40 con prezzo che, salutata l'area 1218, cerca di dirigersi verso l'area di maggiore resistenza a 1250.
Tuttavia, vi è stata una forte compressione proprio in relazione a tale ultima eventualità, che potrebbe determinare pericolosi rimbalzi verso il basso.
Chart weekly (per gentile concessione di ProRealTime.com)

FtseMib 10.12.2010

Ultima giornata di contrattazioni conclusa in modo salomonico.
Una bella inside bar con inglobamento bearish del body della giornata precedente.
Potrebbe essere una bear trap e, al massimo, potrebbe preludere al retest di area 20100, che, in ogni caso non sarebbe poco.
L'area di probabile trading range è compresa tar 20250 e 20750 ed è al di sopra della area di supporto sopra menzionata.
Siamo, comunque, all'interno della compressione e i 21000 sono lontani.
Bancari che sottoperformano alla grande l'indice (solo i chimici oggi hanno fatto meno peggio) e, come già detto e ridetto, senza di loro il derivato non può avanzare decisamente.
Chart daily (per gentile concessione di ProRealTime.com)

giovedì 9 dicembre 2010

FtseMib in area 20500

Come ieri previsto, il momentum particolare del derivato ha portato l'indice al retest di area 20500.
E' riuscito a chiudere persino sopra di essa.
Sul mercato italiano ci si sta muovendo a piccoli passi.
Ora si entra in un'area che nel recente passato è stata caratterizzata da fenomeni di forte congestione nel breve termine, con prezzo erratico.
I bancari hanno fatto bene (+1.98%).
Chart daily (per gentile concessione di ProRealTime.com)

mercoledì 8 dicembre 2010

FtseMib 08.12.2010

Il close di ieri sopra 20100 ha fatto una parte del suo sporco lavoro, coadiuvato dai bancari che, oggi si sono svegliati, sovraperformando l'indice del 1% circa, questa volta coerentemente.
Ma sappiamo già che il grosso dei compratori è sopra quota 21000.
Lo strumento, come è chiaro dal chart, dopo il test dell'open di ieri, arriva fino in area 20500 per poi rimbalzare giù da essa in concomitanza col retest dei supporti di breve da parte degli indici yankee.
Probabile nuovo retest di area 20500 sull'onda del momentum favorevole.
Chart daily (per gentile concessione di ProRealTime.com)

martedì 7 dicembre 2010

FtseMib: close sopra 20100

Ora però li deve tenere.
Una rondine non fa primavera.
L'impresa non è facile, perchè il derivato è condizionato ancora dal bearish engulfing di ieri.
La voglia di negare quest'ultimo era molta, tant'è che l'indice si è spinto sino in area 20250.
Tuttavia, i bancari hanno nuovamente sottoperformato l'indice, invece di farvi da traino.
Cosicchè, alla fine, lo strumento si è limitato a testare supporto e resistenza più sicuri: si noti il corpo della candela daily.
Oggi i compratori sono stati all'interno di un'area tranquilla.
Perdurando queste condizioni, l'indice non potà mai non solo raggiungere quota 21000, ma neanche tenere il close odierno.
Chart daily (per gentile concessione di ProRealTime.com)

lunedì 6 dicembre 2010

FtseMib 06.12.2010: bearish engulfing sul daily

Mesto ritorno del derivato sotto i 20000.

Non appena il gioco si è fatto duro, i compratori si sono tirati indietro.
Poco sopra i 20200, già in apertura, l'indice si è sgonfiato.
Come ripetutamente scritto nei post precedenti è inutile farsi illusioni: se l'indice non dimostra una concreta decisa tenuta dei 20100, è impensabile che i buyers diano l'assalto a quota 21000.
Red close @ 19930 (- 0,95), con un bearish engulfing pattern.
Chart daily (per gentile concessione di ProRealTime.com)

domenica 5 dicembre 2010

Saipem: rimbalzo da soglia psicologica 35 euro

Durante il mese di novembre, il titolo ha subito una forte diminuzione di momentum, pur se comunque ben confortato dal supporto in area 31.80.
Il trading range è testimoniato dalla doji sul monthly, mentre lo svilupparsi concreto della congestione è ben visibile sul daily.
Tuttavia, negli ultimi due giorni vi è stato un balzo repentino all'insù, quasi un tentativo dei big di portarsi dietro dei compratori avventati.
Nuovo massimo storico e deciso quanto prevedibile rimbalzo da esso (taking profit) con un hammer sul daily che potrebbe avere lo scopo di andare a chiudere il gap del 2 dicembre.
Chart daily (per gentile concessione di ProRealTime.com)

Unicredit in zona problematica

Che il trend possa tornare positivo lo sapremo solo se e quando arriveremo a 1.74 e se in quell'area i compratori non si tireranno indietro.
La settimana prossima ci attende il confronto del titolo con una zona piuttosto trafficata, più precisamente quella che si estende tra 1.70 e 1.74, laddove saranno possibili reazioni imprevedibili del prezzo e fasi di congestione anche su TF brevi.
Il chart evidenzia la zona.
Chart daily (per gentile concessione di ProRealTime.com)

sabato 4 dicembre 2010

Baidu: rientro in zona di consolidamento

Il rientro avvine nel migliore dei modi: con una bella bullish outside bar.
Tuttavia, il buon rientro è mitigato da una chiusura sotto 109.40ish; al contrario, una chiusura superiore avrebbe potuto rappresentare un buon trampolino di lancio verso il top dell'area di trading range.
Negli ultimi giorni vi era stata una forte perdita di momentum, ma lo stock ha trovato compatori sufficienti in zona di supporto a 104ish.
Cosicchè assistiamo all'ennesimo rientro all'interno del blocco di consolidamento.
Le aree S/R sono evidenziate nel grafico.
Chart daily (per gentile concessione di ProRealTime.com)

venerdì 3 dicembre 2010

A lungo durerà il mio viaggio

A lungo durerà il mio viaggio
e lunga è la via da percorrere.

Uscii sul mio carro ai primi albori
del giorno, e proseguii il mio viaggio
attraverso i deserti del mondo
lasciai la mia traccia
su molte stelle e pianeti.

Sono le vie più remote
che portano più vicino a te stesso;
è con lo studio più arduo che si ottiene
la semplicità d'una melodia.

Il viandante deve bussare
a molte porte straniere
per arrivare alla sua,
e bisogna viaggiare
per tutti i mondi esteriori
per giungere infine al sacrario
più segreto all'interno del cuore.

I miei occhi vagarono lontano
prima che li chiudessi dicendo:
«Eccoti!»

Il grido e la domanda: «Dove?»
si sciolgono nelle lacrime
di mille fiumi e inondano il mondo
con la certezza: « Io sono! »

(Rabindranath Tagore)

FtseMib: finalmente close sopra 20100

Ma non basta.
Sappiamo da quanto scritto sia ieri che i giorni addietro che la conquista di questa area è la condizione necessaria affinchè i compratori possano valutare la possibilità di entrare long sul mercato.
Anche oggi poco prima dell'apertura di wall street il derivato va a testare l'area di supporto di brevissimo (19900 in questo caso), poi, non appena tornati gli indici yankee in prossimità delle loro zone supportive, viene sferrato l'attacco deciso alla quota ieri anticipata.
Green close @ 20121.
La prossima settimana l'indice potrebbe sfruttare il momentum per attaccare quota 21000, altrimenti il rischio di tornare giù è molto concreto.
Sul weekly un hammer, ma attenzione al downtrend.
Per ora vedo pericoli solo sotto il supporto @ 19480ish.
Chart daily (per gentile concessione di ProRealTime.com)

giovedì 2 dicembre 2010

FtseMib alla ricerca di area 20100

Questa è l'area minimale dove chiudere questa settimana per un celere ritorno dei compratori sul nostro indice.
Oggi giornata trascorsa quasi tutta al di sopra del prezzo di riferimento, ad eccezione di una puntata volta a testare il supporto in area 19480ish prima dell'apertura del mercato yankee.
La buona apertura di questo spinge il nostrano verso i 20000.
Secondo green close consecutivo, peraltro sopra soglia psicologica, ma occorre anche la conquista (e tenuta) di quota 20100.
Vediamo cosa ci dirà il close di domani.
Chart daily (per gentile concessione di ProRealTime.com)


mercoledì 1 dicembre 2010

FtseMib 01.12.2010

Ritracciamento dell'indice dopo la discesa sfrenata degli ultimi due giorni. Il livello non è strabiliante e il close si attesta a 19556.
Devo ricordare il down trend in atto, per cui il green close odierno potrà essere tranquillamente negato domani o dopodomani.
Il supporto chiave resta quello in area 20100, laddove è presumibile un ritorno dei compratori, ma questo dovrà essere saldamente tenuto, se raggiunto.
Sellers in agguato.
Chart daily (per gentile concessione di ProRealTime.com)