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domenica 31 ottobre 2010

Citygroup: compratori sfiancati

Il gap up con il quale si è aperta la settimana scorsa non ha sortito gli effetti sperati. Il trend immediato ribassista sancito dal bearish engulfing della settimana 11 ottobre continua ad imperversare.
Weekly red close a  4,17.
I compratori hanno la necessità di riconquistare e tenere quota 4,19.
Questa quota, però, potrà tornare utile anche ai venditori come trampolino di lancio per lo swing finale.
Buon supporto @ 4,10.
Chart daily (per gentile concessione di stockcharts.com)

EUR/GBP: bearish engulfing sul weekly

Al di là del pattern ribassista, va evidenziata la reiezione del prezzo da quota 0.8940, zona di fortissimo supporto/resistenza, dove alle prese di profitto si sono senz'altro sommate le vendite dei traders a rischio a cui, in questo caso, è andata bene.
Quello che mi attendo ( ma solo a livello teorico: trade what you see, non what you expect) è una pausa del mercato, prima del tentativo di uno short.
Osserverei quota 8800, dove i compratori potrebbero spingere il prezzo.
Chart weekly.

MICROSOFT: mancato il colpo grosso

Venerdì scorso, apertura in netto gap up per lo stock americano, volto a violare la resistenza in area 27.
Il trend era favorevole ma si è trattata di una bull trap di apertura, che ha mandato in loss i trader di breve termine.
Del resto, la resistenza era molto forte e sperare di saltarla al primo colpo un'utopia.
Buon supporto @ 25.55.
Siamo ancora in uptrend.
Chart daily (per gentile concessione di stockcharts.com)

AUD/USD: la parità induce a riflettere

Non appena toccata la parità, i venditori sono tornati all'attacco, aiutati dagli stessi compratori che hanno colto l'ottima occasione di prendere profitto.
Si è creato così un blocco di consolidamento che insiste fra i 9700 e i 9900.
L'ultima settimana si è chiusa in red, con un sentiment ribassista, almeno nell'immediato (ma ricordo: il sentiment non si trada).
Dobbiamo ancora attendere e vedere cosa succederà agli estremi del tradin range.
Chart daily.

BAIDU: un respiro di sollievo

L'uptrend in cui versa il titolo davvero dava poche possibilità di entrata: lo stop loss sarebbe stato troppo ampio.
Questa settimana lo stock ha ritracciato in area di miore supporto, con weekly close  @ 110.01.
Analogamente a quanto visto per Apple, vi saranno possibilità di discesa dell'azione solo dopo che i venditori e compratori avranno deciso cosa fare all'altezza del supporto di medio termine (104-105).
Anticipare ingressi, significa avere grosse probabilità di scivolare in una fase di trading range.
Notare il muro di consolidamento in area 99-104.
Chart daily per gentile concessione di StockCharts.com

Canzone

Che giorno siamo noi
Noi siamo tutti i giorni
Amica mia
Noi siamo tutta la vita
Amore mio
Noi ci amiamo e noi viviamo
Noi viviamo e noi ci amiamo
E noi non sappiamo che cosa è la vita
E noi non sappiamo che cosa è il giorno
E noi non sappiamo che cosa è l'amore

(Jacques Prevert)

APPLE: ai massimi storici

Il titolo ormai punta ad insediarsi in area 300.
Dopo il bullish engulfing della settimana del 30 agosto, il titolo sembra inarrestabile.
Il sell off di fine aprile è rimbalzato violentemente su resistenza @ 200, la tenuta del supporto @ 250 ha confermato il movimento rialzista.
In questo momento ci sono prese di profitto: il titolo è stato comprato troppo.
Individuo tre aree supportive: quella di breve @ 300, quella di medio termine @ 295 e quella durissima @ 275.
Se i venditori non testeranno l'area 295 è inutile pensare ad uno short, perchè, al più, il prezzo entrerà in trading range, fase nota per distruggere gli account.
Weekly close @ 300.98: non male, soprattutto se si pensa che l'alta quota spesso fa paura.
Chart daily (per gentile concessione di StockCharts.com)

venerdì 29 ottobre 2010

Nzd/Usd: bear trap conclamata

Gli shorter di primo pelo hanno dovuto scontare le trappole dei big boys.
Ne avevo dato avviso nei post precedenti.

Chart 4H che si commenta da solo.

Nikkei225: deciso tentativo di girarsi

Lo strumento rompe al ribasso il supporto a 9200 e vi chiude poco sopra.
Sembrano ormai abbandonate le velleità di raggiungere quota 9500.
A 9400, però, i compratori potrebbero arrivarci ancora, anche se oggi è finito nelle tasche dei venditori l'1,75% del derivato nipponico.
Sostanzialmente, occorre una forte reazione dei compratori, altrimenti v'è rischio concreto di sell off.
Comunque, duro supporto a quota 9000.
Chart daily.


giovedì 28 ottobre 2010

Hscei: inside bar

Ieri discesa vertiginosa.
Oggi il mercato ha preso una pausa.: i venditori non hanno liquidato, ma non hanno neanche insistito con lo short.
Del resto i compratori hanno il controllo del mercato e fin quando non vi sarà chi vende anche sotto quota 13000, è inutile pensare che strumento possa girarsi verso sud, anche in presenza di una strong bearish bar come quella di ieri.
Chart daily (per gentile concessione di stockcharts.com).

Nikkei225: compratori nuovamente respinti da quota 9400

Nuovo assalto dei compratori @ 9400 con decisa reiezione.
I venditori, pero', non riescono a spingere lo strumento sotto quota 9350.

La seduta si conclude con una inside bar, collocata all'interno di un sentiment ribassista.
Non si escludono nuove azioni dei venditori tese a forzare quota 9400 per dirigersi verso area 9500.
Chart daily.

Ndz/Usd: 0.7500 durissimi e nessuno vuole abbandonarli

E' da un bel po' di giorni che continuo a sottolineare l'importanza di quota 0.7500.

Siamo ancora qui... i buyers tentano di riprendere il controllo, ma dovranno superare 0.7600.
Chart 4H

mercoledì 27 ottobre 2010

HSCEI: riprende fiato con possibile bear trap

La Cina sembra avere degli assi nella manica. Dopo la forza mostrata nella vicenda della rivalutazione dello Yuan, i titoli cinesi hanno cominciato a destare un certo appetito.
L'Hscei ha segnato minimi decrescenti dall'inizio di giugno e nelle ultime sette settimane si è trasformato in un vero e proprio missile terra-aria.
Respinto da area di minore resistenza @ 13625, buca letteralmente area di maggior supporto @ 13375.
Farà fatica a girarsi pero': i massimi del mese di novembre 2009 (13863) sono vicini.
Chart daily per gentile concessione di stockcharts.com.

Nikkei225 compratori respinti a 9400

Compratori subito in bello spolvero.
Come ieri previsto, ai buyers è stata data una chance di ritestare quota 9400.
Si apre alto @ 9436 e questo fa paura: il supporto è subito riguadagnato e poi un leggero panic sell intraday che sortisce l'effetto di violare al ribasso i 9330.
Close con un guadagno di dieci punti rispetto alla seduta precedente.
Resta la voglia di girarsi, yen permettendo.
Chart daily

martedì 26 ottobre 2010

Nikkei225: i venditori ci stanno provando

Red close @ 9377, incrinando leggermente la tenuta del supporto a 9400.
I venditori cercano di prendere il controllo dello strumento, complice anche il nuovo massimo dello yen sull'usd.
Il timore di una probabile reazione dei compratori, pero', tiene ancora su l'indice nipponico.
Ai buyers dovrà essere concessa un'altra chance, perchè difficilmente quest'area sarà lasciata senza previo retest. Vedremo se riusciranno a spingersi fino a 9500.
Chart daily (stockcharts.com)

Gbp/Usd respinto da supporto

Dopo i falsi allarmi short delle settimane scorse, il pair comincia a farsi molto insistente in area 1.5700.
Tuttavia, è stato violato il massimo del mese di agosto.
E' necessario il recupero di 1.5900 - 1.5950 per vedere qualcosa.
Chart daily.

lunedì 25 ottobre 2010

Hang Seng: a tutto gas

Si è letteralmente bevuto due aree elettriche (22600, 23300) con close daily @ 23627 dopo una settimana di respiro da una lunga corsa iniziata all'inizio del mese di settembre, senza pause degne di rilievo.
Forse è necessario respirare ancora un po'.
I supporti sono quelli già evidenziati. L'obiettivo di una ripartenza 24350.
Chart daily (stockcharts.com)

domenica 24 ottobre 2010

Nzd/Usd: il prezzo comincia a comprimersi

I continui retest della durissima area 0.7500 ora cominciano a provenire dal basso.
Il bearish engulfing del 19.10.2010, con sfondamento di forza della predetta area e con close ben al di sotto della stessa, ha provocato una reazione di incertezza del mercato.
Il timore è che una semplice presa di profitto, con tanto di bear trap evidenziate nei post passati, possa trasformarsi in un sensibile ritracciamento.
Questo ci dicono le candele successive.
Quella di venerdì - una doji - evidentemente parla da sola.
Rivedremo prestissimo quota 0.7500 se non aprono i rubinetti.
Chart daily

sabato 23 ottobre 2010

Nikkei225: tiene il supporto a 9400, ma resta la voglia di girarsi

Che piu' che una voglia è, evidentemente, una buona probabilità, soprattutto se i compratori non si faranno vivi con decisione in area 9500, dove l'indice continua ad imperversare da un mese e mezzo, senza trovare direzione.
Sul weekly è stato negato il bullish engulfing, ma potrebbero essere pesate le notizie provenienti dalla non lontana Cina.
Come per tanti altri strumenti, il periodo è poco favorevole all'innesco di rally, vuoi per la forza dello yen, vuoi anche per il comportamento criptico della stessa Cina
Nuovi retest di area 9500 sono prevedibili, in attesa di rompere la calma piatta e di trovare lo swing che dia direzione.
Chart daily

Trend: riflessioni in silenzio

Trend...

















Trading range...



Il fumo

La piccola casa sotto gli alberi sul lago.
Dal tetto sale il fumo.
Se mancasse
Quanto sarebbero desolati
La casa, gli alberi, il lago!

(Bertolt Brecht)

venerdì 22 ottobre 2010

Dax30 seduto su supporto

La scorsa settimana inside bar, dopo la precedente reiezione da 6400. 
Mercato che prende una pausa e questa settimana vola addirittura su supporto a 6600 (green close @ 6606).
Buona storia, questa.
Il derivato tedesco sembrerebbe puntare in area 6800, mentre sotto vi è supporto a 6400.
Staremo a vedere, tenendo bene in conto che 700 punti di indice in due settimane non sono certo bruscolini e, anzi, rappresentano un ottimo gain che, qualcuno, alla prima difficoltà, potrebbe monetizzare con i conseguenti effetti sul mercato.
Chart daily.

giovedì 21 ottobre 2010

CAC40: 50 punti di indice su tenuta del supporto

Il derivato francese è stato tra i piu' decisi nel rialzo.
Palese è l'intenzione di testare i 3910, ma il prezzo ha ormai fatto il suo corso, tra piccoli trader che comprano dove devono vendere (e viceversa), interventi sul mercato dei colossi cinese e giapponese.
L'obiettivo in alto mi pare pacifico, mentre in basso bisognerà verificare la tenuta di area 3830, il cui retest è comunque molto probabile, se non altro come limite per le prese di profitto.
Chart daily

Ndz/Usd: 0.7500 update

Per continuare il discorso già aperto, evidenzio con un grafico a 4H (da non tradare) quanto sia dura l'area 0.7500 che non vuol saperne di cedere, pur essendo in ballo dal 6 ottobre.

mercoledì 20 ottobre 2010

CAC40: la zona supportiva tiene

Ma non facciamoci illusioni.
Tra interventi della BOJ, aumento del tasso di interesse in Cina e area di trading range in cui lo strumento versa, è davvero difficile prendere posizione sul mercato.
Ad ogni buon conto, la tenuta del supporto ci dice che a 3800 ci sono ancora compratori e, in momenti di incertezza come questo, è già tanto.
Anche i compratori a 3800, pero', sono cauti.
Green close a  3828.
Chart daily.

Nzd/Usd: ancora bear trap

Certamente vi avrà contribuito l'innalzamento dei tassi di interesse dei cinesi. Sta di fatto che la già evidenziata durissima area 0.7500 (qui e qui) ha fatto il suo consueto lavoro di richiamo inevitabile del prezzo.
Certo è che, comunque, il momentum del dollaro neozelandese è rallentato.
Chart daily.


martedì 19 ottobre 2010

CAC40, ancora 3800

Voglia di rituffarsi nell'area di trading range, da parte dell'indice francese.
Lo strumento ha chiuso si sopra 3800, ma con una pericolosa bearish outside bar, che, se confermata domani, potrebbe mettre in discussione il trend rialzista di brevissimo.
3800 è comunque un forte supporto.

lunedì 18 ottobre 2010

Ndz/Usd: chi è caduto nella bear trap?

Due giorni fa avevo indicato l'area 0.7500 come durissima da superare. Il double top ha tratto in inganno molti trader. Certo, qualcuno si sarà posto come obiettivo proprio quella quota, uscendo in gain, ma prendendo rischi enormi.
Il rimbalzo è stato violento da quell'area, giusto come me lo aspettavo.
Del resto, chi muove il mercato sa benissimo per vi sono non solo trader su tf brevi, ma anche swing trader a rischio disposti ad entrare contro trend e al primo assalto.
Per riflettere....
Chart daily.

domenica 17 ottobre 2010

Non posso essere sola

Non posso essere sola,
mi viene a visitare
una schiera di ospiti,
non sono registrati,
non usano la chiave,
non han né vesti, né nomi,
né climi, né almanacchi,
ma dimore comuni,
proprio come gli gnomi,
messaggeri interiori
ne annunciano l'arrivo,
invece la partenza
non è annunciata, infatti
non sono mai partiti.

(Emily Dickinson)

sabato 16 ottobre 2010

Aud/Jpy update: nulla è cambiato

Come previsto nel post del 10 ottobre, è continuata la fortissima compressione del prezzo di un cross valutario composto da due delle monete piu' forti al momento.
Proprio questa forza fa sì che sul mercato predomini l'incertezza, evidenziata dal galleggiamento a quota 80.5.
Occorrono compratori sopra area 82 per muovere con decisione la coppia.
Allo stato si faticano a trovare.
Vedremo se ritracciamento ci sarà...

Ndz/Usd: double top e probabile bear trap

Qualcuno ha cominciato a credere ad un inversione.
Il double top col mese di gennaio 2010 fatto registrare questa settimana in area 0.7600 potrebbe indurre chi, confidando soprattutto nei cicli dei mercati, ad aprire posizioni short sul cross.










Tuttavia, un double top da solo non  è sufficiente affinchè si possa parlare di inversione.
Tanto meno se questo si verifica in area di minore resistenza.
Qualcuno ci ha già provato il 13 e il 14 di ottobre e non per niente il pair è schizzato fino a 0.7643 a pescare succulenti stop loss.
Certamente, la configurazione grafica ha indotto e indurrà molti trader (anche non piccoli) a chiudere, sia pure solo parzialmente,  le posizioni long, innescando una fisiologica fase di ritracciamento.
Quest'ultima difficilmente ci consentirà di trovare efficaci livelli di entrata short.
Il grafico daily, infatti evidenzia una confluenza tra la durissima area di supporto e resistenza posta a 0.7500 e la trendline rialzista 30/05/2010.
E sono i 0.7500 quelli che contano.
Troppo vicina questa area. E allora gioco vale la candela?

mercoledì 13 ottobre 2010

Indici

FTSEMIB: swing low confermato, ma abbiamo bisogno di un close sopra 20500.
Se rivedremo presto tale quota, potrebbe essere un sostegno al rialzo.
Comunque sia, solo con la tenuta dei 21000 si uscirà da questa compressione.

DJ: è stato comprato troppo. Sopra gli 11000 era un terno al lotto, ma è andata bene. Prese di profitto che tardano ad arrivare. L'euforia fa male ai mercati e alle tasche dei piccoli.

domenica 10 ottobre 2010

Aud/Jpy: trend in rallentamento, BOJ molto attiva

Il cross si è seduto sulla area  80.50, nell'ambito di un folle uptrend. Nell'ambito, certo, perchè non vi sono segni di inversione.
Tuttavia, da un lato vi è un dollaro australiano con forza enorme, dall'altro, vi è timore di ulteriori azioni della BOJ: proprio nel momento in cui il mercato stava dando la valutazione definitiva all'intervento del 15 settembre, la banca centrale nipponica ha ridotto ulteriormente i tassi di interesse.
Sul cross pesa anche il mancato aumento da parte degli australiani del tasso di interesse della propria valuta.
Di conseguenza, i compratori e i venditori non si sono sbilanciati, trovando un accordo sul prezzo nella predetta area supportiva. 
Il blocco di consolidamento porterà assenza di tradabile direzione la prossima ottava e consiglia di stare fuori dal mercato.

sabato 9 ottobre 2010

Primavera

L’inverno aveva rinfrescato anche
il colore delle rocce. Dai monti scendevano,
vene d’argento, mille rivoletti silenziosi,
scintillanti tra il verde vivido dell’erba.
Il torrente sussultava in fondo alla valle tra
i peschi e i mandorli fioriti, E tutto era puro,
giovane, fresco, sotto la luce argentea del cielo.

(Grazia Deledda)

mercoledì 6 ottobre 2010

CAC40: si sale e si scende

...ma fino a quando?
Impennata rialzista su rimbalzo da quota 3650 e swing low di oltre 100 punti, non ancora sufficienti, però, a determinare una direzione precisa dello strumento, atteso che il trend immediato è al ribasso, all'interno di un range incessante.

lunedì 4 ottobre 2010

CAC40 seduto su supporto


Come anticipato nei post precedenti, un close sotto i 3650 è importante per una reviviscenza dei sellers.
Oggi, guarda caso, chiusura proprio a 3650.
Questa settimana ci fornirà notizie sulla portata di questo swing high.
Supporto a 3490, sotto i 3440 sarebbe preoccupante.

domenica 3 ottobre 2010

Frammento 346


Beviamo! Perché aspettiamo le lucerne? Un dito è questo giorno.
Prendi giù le grandi coppe variopinte, o amico.
Come oblio degli affanni, il figlio di Zeus e di Semele
ha dato agli uomini il vino. Mescolane una parte a due di acqua
e versa coppe piene fino all'orlo; e una coppa scacci
l'altra...
(Alceo)

CAC40: settimana di vendite

Questa settimana si è venduto, ma la direzione rimane incerta.
Il previsto assalto a quota 3800 ha dato esiti negativi.
D'altro canto, i sellers non sono riusciti a chiudere sotto 3650.
La battaglia è ancora in corso e staremo a vedere.